Disinfestazioni

Igiene & Ambiente  opera da oltre 30 anni con competenza e professionalità nel campo della disinfestazione.
Il controllo entomologico, parte da una accurata analisi di identificazione dell’insetto e delle sue relative caratteristiche biologiche.
Prevede uno studio delle strutture e dei mezzi adatto alla particolare realtà visionata.
Si procede poi, alla realizzazione dell’impianto e alla procedura della disinfestazione, con particolare attenzione alla scelta dei mezzi ed alla stesura di un efficace piano di manutenzione, in totale sicurezza per l’uomo e l’ambiente.

MOSCHE

Le mosche si possono eliminare definitivamente con appropriate misure di igiene ambientali che comportino il corretto smaltimento di rifiuti che sono il loro indispensabile supporto trofico (eliminazione quotidiana dei rifiuti urbani, pulizia periodica dei cassonetti per la raccolta di immondizie, allontanamento dai centri urbani degli allevamenti di bestiame, ricambio giornaliero delle lettiere nelle stalle, accumulo corretto del letame in concimaie idonee o in cumuli di fermentazione controllata. L’impiego di prodotti chimici insetticidi deve essere pertanto inteso esclusivamente come un’integrazione alle suddette misure, mai come una soluzione unica risolutiva.

Una delle soluzione in ambiente confinato e destinato alle derrate, e’ l’applicazione delle trappole luminose a colla, che hanno il pregio di catturare l’insetto integralmente senza disperderne nell’ambiente frammenti e germi, con la possibilità di monitorare il grado dell’infestazione presente rispecchiando quanto richiesto dalla D.L. 155 HACCP .

ZANZARE

La zanzara (il nome è onomatopeico) è l’unico insetto, insieme ai tafani ematofagi, a nutrirsi di sangue, sia umano che animale ed è la creatura più letale del pianeta. Causa più morti di qualsiasi altro animale, attraverso la malaria, la febbre dengue, la febbre gialla, l’encefalite e la chikunguny.
Solo le femmine pungono e succhiano sangue. Il sangue serve infatti a far maturare le uova. I maschi si nutrono di sostanze zuccherine. Si calcola che una zanzara femmina, che ha un ciclo vitale da 1 a 5 mesi, può generare 250 milioni di miliardi di zanzare nell’arco di otto mesi.
Colgono il nostro odore fino a 160 metri di distanza, grazie a ricettori di anidride carbonica. Per questo motivo l’alimentazione o il metabolismo, particolarmente accelerato, sono in grado di rendere alcune persone più individuabili. Quelle sovrappeso e le donne incinte, per esempio, sono più a rischio.
Hanno bisogno dell’acqua per vivere e riprodursi. Sono in grado di colonizzare anche le acque più povere di ossigeno. Partono dall’acqua e lì tornano.
In Italia ci sono 60 specie di zanzare: 12 sono le Culex, nome della specie più diffusa; 3 le Anopheles, che veicolano la malaria; poi ci sono le Aedes, cui appartiene la zanzara tigre e la «zanzara coreana», Aedes koreicus, ultima arrivata, segnalata nelle zone montane del Bellunese.

FORMICHE

Vasta famiglia di insetti imenotteri, comunemente conosciuti con il nome generico di formiche.
Le formiche mostrano la massima diversità nelle zone a clima tropicale, come l’America del Sud, l’Africa e l’Australia orientale ma hanno molte specie anche nelle regioni temperate del pianeta.
Le formiche, come molti altri imenotteri, sono insetti eusociali. Nelle loro società, che variano in dimensioni e in organizzazione a seconda delle specie, vi è una classe riproduttiva – costituita dalle regine (femmine fertili) e dai maschi – e una lavorativa, costituita da femmine attere e sterili, dette operaie.
Come gli altri insetti, le formiche hanno il corpo diviso in capo, torace e addome. Hanno sei zampe, apparato boccale masticatore con robuste mandibole e antenne genicolate. Tra il torace e l’addome le formiche hanno un restringimento derivato dalla modificazione strutturale dei primi due uriti del gastro, nodulare o squamiforme, che prendono il nome di peziolo e post-peziolo.
Il colore più tipico delle formiche è nero, ma ve ne sono molte che variano dal rosso all’arancione al giallo e al verde (Oecophylla smaragdina e Rhytidoponera metallica). Le antenne sono costituite da una parte basale, costituita dallo scapo e dal pedicello, e una flessibile, detta funicolo, costituita da una serie di segmenti il cui numero varia a seconda delle specie.
In una colonia consolidata da tempo la regina depone annualmente delle uova che genereranno delle formiche alate, sia maschi che femmine, che sciameranno e formeranno nuovi formicai, i maschi dopo l’accoppiamento moriranno, mentre le femmine perderanno le ali e deporranno le uova per la formazione della nuova colonia per tutta la vita.

SCARAFAGGI

I Blattoidei (Blattodea) sono un ordine di insetti comunemente noti come blatte o scarafaggi o faluche. L’ordine comprende oltre 4000 specie, divise in 6 famiglie. Sono insetti cosmopoliti, diffusi ovunque, tranne ai poli e alle altitudini superiori ai 2.000 metri. Da esse possono Scaturirsi due tipologie di dannosità:

Danni economici causati alle derrate alimentari, rese inservibili dal punto di vista commerciale.
Danni alla salute per la trasmissione di organismi patogeni.
Sul primo aspetto va detto che il danno materiale diretto è limitato in quanto i livelli di infestazione non sono tali da provocare ingenti distruzioni delle derrate attaccate. Sotto questo aspetto le blatte sono tra gli insetti meno dannosi. Va tuttavia specificato che il danno indiretto è di rilevante entità: gli scarafaggi commensali dell’uomo visitano ambienti malsani, come ad esempio fognature e discariche, per spostarsi in ambienti domestici; a causa dell’abitudine di rigurgitare parte del cibo ingerito precedentemente sul substrato e di defecare durante l’alimentazione, anche un basso livello di infestazione può rendere inservibile una partita a causa dei cattivi odori trasmessi e, soprattutto, dei rischi igienici derivanti dall’infestazione. Gli ambienti che possono essere frequentati sono tutti quelli che possono contenere derrate alimentari di qualsiasi natura, perciò sono suscettibili di infestazioni da scarafaggi e, di conseguenza, di contaminazioni, le abitazioni civili, i magazzini di derrate, le aziende agrarie, le industrie e i laboratori artigianali di trasformazione agroalimentare, gli esercizi di ristorazione (alberghi, ristoranti, bar, mense, ecc.), gli ospedali, le scuole, gli uffici, gli istituti di detenzione, ecc..

I rischi alla salute sono di notevole entità. Le specie che rappresentano una vera e propria emergenza sarebbero meno di una decina, ma le stesse sono responsabili della trasmissione di alcune fra le più importanti malattie del mondo. I Blattodei sono infatti possibili vettori di virus, batteri, protozoi, nematodi, cestodi, a loro volta responsabili di affezioni più o meno gravi. Fra le possibili affezioni trasmesse attraverso la contaminazione degli alimenti sono citate la dissenteria, la salmonellosi, l’epatite A, la poliomielite, la malattia del legionario. Gli scarafaggi, inoltre, trasmettono antigeni che causano l’insorgenza dell’asma.

ALLONTANAMENTO PICCIONI

DISSUASORI PLASTOMETALLICI.
Vengono impiaegati per evitare l’atterraggio dei colombi sui cornicioni, davanzali, balconi ecc..
I dissuasori sono di facile installazione e, fissabili con collanti o con viti, garantiscono una lunga durata nel tempo, massima stabilità e non richiedono manutenzione. Di più, i Dissuasori a spillo in grado di coprire qualsiasi sporgenza architettonica dove l’installazione di dissuasori elettrici non è raccomandabile.

Linea Anti Intrusione.
Per la copertura di spazi ampi o altrimenti difficili da proteggere,  utilizziamo reti a prova di intrusione. La trama delle reti è adatta a fermare qualsiasi volatile, l’alta qualità della fibra di cui la rete è composta, garantisce la durata nel tempo del prodotto.

Linea Elettrificata
Per tutte le aree di ampia metratura, dove è logica l’installazione, è infine consigliabile utilizzare una linea elettrificata. Il nostro sistema è certificato CE ed è accettato dalle maggiori associazioni ambientaliste.

Magic Mirror E’ un sistema completamente ecologico per l’ allontanamento dei volatili indicato per la protezione delle grandi superfici. Il sistema utilizza i raggi solari per diffondere fasci di luce riflessa ed autoalimentarsi. L’ effetto della luce riflessa dagli specchi di “Magic Mirror”, unita al suo moto rotatorio eccentrico, provoca nei volatili una senso di malessere e confusione tale da limitarne, già a poche ore dall’ installazione, l’ avvicinamento e l’ atterraggio. I campi di applicazione sono innumerevoli: agricoltura (vigneti, frutteti, risaie, terreni da semina,etc.) allevamenti ittici, molini, magazzini di stoccaggio cereali, aereoporti, parcheggi, aree urbane, etc.

VESPE E CALABRONI

La nostra disinfestazione prevede l’abbattimento totale del nido.

Curiosità.
Un nido di vespe può contenere un numero alto di individui, a seconda della specie (fino a 20.000 individui), e tutte le larve vengono nutrite con sostanze proteiche di varia origine.
Le punture sono pericolose, soprattutto per gli individui allergici in cui può sopraggiungere anche la morte.
Si consiglia sempre di non avvicinarsi troppo al nido e lasciare operare i ns tecnici specializzati nella disinfestazione.
Questi insetti cercano le sostanze zuccherine con visite occasionali sui fiori, quando la conformazione lo permette a causa della loro corta “lingua”. Di solito prelevano le sostanze zuccherine dalla saliva delle larve, che contiene più zucchero di quanto sia loro necessario.
Vespe più comuni:

Vespa crabro o CALABRONE

Il nido è circa di 30-40 cm, composto da più favi sovrapposti, e posto di solito nelle cavità di grossi tronchi (V. crabro), a volte dentro cornicioni, cassonetti, camini e cavità nel terreno, sotto tettoie ecc.

PULCE

Per il controllo delle pulci bisogna fare un primo trattamento ad elevato potere abbattente per risolvere il problema immediato determinato dagli insetti adulti. Quindi eseguire un’accurata pulizia per eliminare polvere, detriti, rifiuti e con essi uova e stadi giovanili. Utilizzare aspirapolveri forniti di sacchetto di carta asportabile, che verrà distrutto. Lavare tutte le superfici che saranno nuovamente trattate con un insetticida residuale.
Anche le pulci possono trasmettere patologie all’uomo e agli animali, per esempio la teniasi provocata da Dipilydium caninum.

ACARO

Si può intervenire sia agendo sui fattori limitanti lo sviluppo, che utilizzando mezzi chimici. Nel primo caso diminuendo l’umidità e la temperatura ambientale ed eliminando dai locali moquete, tendaggi, tappeti, peluches ed altro che possa trattenere polvere ed acari. Nel secondo caso con trattamenti ambientali di vario genere(abbattenti e/o residuali) dopo attenta valutazione di un perito.

TARLO

Gli interventi che di solito vengono eseguiti per eliminare il tarlo, sono generalmente a base di Presidi Medico Chirurgici registrati per tali applicazioni e distribuiti manualmente in superficie oppure inseriti nelle fibre del legno piu’ grossolano (travi) mediante capsule in plastica . Questi interventi ricadono per uso e consuetudine negli interventi curativi o preventivi, ma impropriamente sono considerati risolutivi. A differenza dei comuni sistemi di intervento, vengono sempre piu’ apprezzate le nostre disinfestazioni mediante un trattamento minuzioso, eseguito con accurate ignezioni di insietticida in ogni piccolo foro e cavità. La peculiarita’ di tali insetticita di alta efficacia e’ rappresentata dalla tipica azione residuale e abbattente, ovvero dal fatto che questo penetra all’interno delle strutture, delle fibre e delle gallerie del legno sino a raggiungere i punti reconditi ove l’insetto si annida rilascando gradualmente il suo principio attivo eliminando definitivamente la presenza del tarlo e prodeggere il mobile nel tempo da eventuali ritorni. Si puo’ affermare che questo nostro tipo di intervento e’ realmente risolutivo.

CIMICE DEL LETTO

Le cimici dei letti sono dei piccoli insetti infestanti che popolano soprattutto le camere da letto e che, per sopravvivere, hanno bisogno di sangue umano.
Appartenenti alla specie Cimex lectularius, le cimici dei letti sono poco attive di giorno, durante il quale si mantengono nascoste nelle loro tane; Cimici dei Lettidurante la notte, invece, escono dai loro nascondigli e vanno alla ricerca di persone a cui succhiare il sangue.
Le punture, tramite cui le cimici estraggono il sangue, provocano delle piccole macchie rosse e prurito, ma aldilà del fastidio che comportano non sono particolarmente pericolose.
Una casa infestata dalle cimici da letto va bonificata da un esperto in disinfestazione, altrimenti c’è il pericolo che il problema non si risolva in modo definitivo.

Igiene & Ambiente S.r.l. – Via Grange Palmero, 212 – 10091 – Alpignano (TO) P.IVA 11447780013 – Tel 011.9682180

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